Prestiti imprenditoria femminile: donne che fanno impresa al sud

Prestiti imprenditoria femminile: donne che fanno impresa al sud

È questo ad esempio il caso di Macnil, azienda nata nel 2000 a Gravina di Puglia e che ha chiuso il 2017 con un fatturato che si aggira sui 10 milioni di euro e circa 4.000 aziende come clienti. Risultati da record dunque per questa società basata nel Sud Italia e che, ad oggi, sfida tutta una serie di pregiudizi ancora latenti nell’ideologia del nostro paese.

Macnil è un progetto nato per scommessa ormai 18 anni fa e sostenuto grazie all’ausilio di un prestito per l’imprenditoria femminile con una base di 30 milioni di lire e che oggi rappresenta un ottimo esempio di come le donne riescano a posizionarsi in maniera vincente sul mercato del lavoro, attraverso idee innovative e forti, in un territorio visto ancora particolarmente difficoltoso per tutta una serie di motivazioni.

A spiegare meglio la storia di Macnil ci ha pensato solamente qualche giorno fa un articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore che ha riportato un’interessante intervista a Mariarita Costanza, cofondatrice dell’azienda made in Puglia a maggioranza di quote rosa. Già perché all’interno dell’impresa nata e cresciuta al Sud ci sono 5 team leader e sono tutte donne, come il 50% dei lavoratori assunti. Una doppia sfida quella di Macnil in quanto in Puglia è ancora piuttosto radicata l’idea che le donne debbano occuparsi della casa e dei figli, ma questa impresa è la dimostrazione concreta che è possibile organizzare la famiglia e il lavoro in un modo diverso e più soddisfacente. A mancare nel nostro Paese sono infatti i servizi che supportano il lavoro femminile, ecco perché Macnil nella sua nuova sede creerà un asilo aziendale, una palestra e una ludoteca.