I migliori prestiti personali di gennaio 2018

I migliori prestiti personali di gennaio 2018

Spesso la necessità di un prestito è legata a un’urgenza, ma prima di richiedere un finanziamento è sempre consigliabile prendersi il tempo di confrontare più offerte e preventivi, sfruttando le opportunità di confronto on line, rapide e efficaci, per districarsi tra le varie proposte tenendo presenti le voci di spesa essenziali, TAN, TAEG e costi accessori. Vediamo ad esempio alcuni tra i migliori prestiti personali attivabili a gennaio 2018, selezionando tra banche e finanziarie specializzate.

Consel, finanziaria di Banca Sella, propone prestiti personali on line fino a 10.000 euro, senza giustificativi di spesa, senza costi mensili per la gestione della pratica e senza costi di istruttoria. L’imposta di bollo sul contratto viene addebitata insieme al pagamento della prima mensilità, ed è pari a 16 euro. Fino al 31 gennaio 2018, una richiesta di 7.000 euro rimborsati in 42 rate vedrebbe applicato un TAN del 7,03%, TAEG 7,41%. La rendicontazione periodica on line è gratuita.

ING Direct offre prestiti personali on line a partire da 3.000 e fino a 30.000 euro, includendo la possibilità di saltare il pagamento di una rata fino a tre volte sulla durata del piano di rimborso oppure di abbassarla per due volte, ad esempio per superare una difficoltà economica temporanea. Apertura e gestione mensile di Prestito Arancio sono gratuiti, viene applicata solo l’imposta di bollo sul contratto, a meno di non essere un correntista della banca. In questo caso infatti l’imposta di bollo è azzerata per i prestiti di durata compresa nei 18 mesi. È comunque possibile richiedere un prestito anche rimborsandolo per addebito diretto su un conto corrente di un’altra banca. A titolo di esempio, fino al 31 gennaio 2018 un prestito di 10.000 euro richiesto da un cliente di una banca differente e rimborsato in 60 rate vedrebbe applicato un TAN dell’8,95%, TAEG 9,44%.

CheBanca! offre prestiti personali in collaborazione con la finanziaria Compass, fino a 30.000 euro per i clienti dell’istituto. Fino al 31 marzo 2018 una richiesta di 5.000 euro rimborsati in 36 mesi vedrebbe applicato un TAN del 9,49%, TAEG 10,86%, spese di istruttoria fisse pari a 50 euro, nessun costo per incasso rata, comunicazioni on line gratuite, imposta sul contratto pari a 12,63 euro.